LSU UNITI NELLA LOTTA

INSIEME A ROMA A MANIFESTARE SOTTO IL MINISTERO DEL LAVORO GLI LSU FORESTALI
DELLA PUGLIA E GLI LSU DI NAPOLI

Il 23 aprile a Roma gli Lsu Forestali in più di un centinaio con delegazioni
da tutte le città della Puglia - organizzati dallo slai cobas  e cobas
confederazione di TA -hanno manifestato sotto il Ministero del Lavoro e
hanno fatto un incontro col sottosegretario Morese.
Gli Lsu sono andati per dire con forza 'BASTA' al solito 'tira e molla', un
gioco politico tra Governo (centrosinistra) e Regione (destra), in cui chi
ci sta andando di mezzo sono sempre gli Lsu.

Era già stata la lotta e la determinazione degli Lsu, che giorni prima
avevano manifestato e fatto blocchi stradali improvvisi sotto la Regione a
Bari, a imporre al mattino del 23 un incontro tra Ministero e rappresentanti
della Regione Puglia perchè si arrivasse finalmente ad un piano per la
stabilizzazione degli Lsu.
Ed è stata sempre la lotta degli lsu forestali che il 23 a Roma ha imposto
un lungo incontro di Morese con gli Lsu dello slai cobas e cobas
confederazione, che fino al giorno prima era stato negato, e nonostante il
fatto che i rappresentanti della Regione Puglia se l'erano svignati da Roma
in tutta fretta per non rischiare di incontrare i lavoratori. Nell'incontro
vi sono stati dei piccoli passi in avanti: assunzione da parte della Regione
del progetto di 'prevenzione incendi' di stabilizzazione per tutti gli Lsu
proposto dal Ministero; finanziamento da parte del governo del 50% del
progetto; ultimatum da parte del Ministero alla Regione perchè dia una
risposta in termini di piano, soldi e tempi entro la settimana. Ma vi sono
ancora incertezze e punti negativi e la lotta sarà ancora lunga e dura,
perchè tuttora non vi è garanzia da parte della Regione - Fitto vuole
sistemare i lavoratori a "costo zero" -, e perchè da parte del Ministero si
propone un contratto a sole 30 ore settimanali e soprattutto si è ventilata
la possibilità di uno 'spacchettamento' degli Lsu nei tempi di assunzione.
Per questo giovedì 26 gli Lsu faranno ancora sciopero e manifestazione a
Bari sotto la Regione ed entro il 5 maggio saranno quasi sicuramente di
nuovo a Roma, per un nuovo incontro fissato col On. Morese. Gli Lsu non
accetteranno altre soluzioni che non siano: lavoro a tempo indeterminato e a
salario pieno, salvaguardia dell'attività svolta; nessun spezzettamento dei
300 Lsu forestali.

Ma forse la cosa più significativa che è avvenuta lunedì 23 a Roma è stato
l'incontro con le centinaia di Lsu di Napoli, venuti in forza a manifestare,
dopo che anch'essi avevano imposto l'incontro romano, con le manifestazioni
e blocchi dei giorni prima
E' stato un incontro non programmato, nella lotta, a cui comunque da tempo
gli Lsu forestali della Puglia, organizzati dallo slai cobas e cobas
confederazione, pensavano, perchè parte di un'unica battaglia, spesso
sentendosi uniti dalle notizie sul modo di portare avanti la lotta,
soprattutto nei momenti caldi, la "famosa" rivolta contro Fitto.
Gli Lsu della Puglia e di Napoli prima si sono incontrati sotto il Ministero
del Tesoro, dove gli Lsu napoletani erano riusciti ad entrare, mettendo i
loro striscioni ai balconi, salutandosi con applausi e slogans; e poi sotto
il Ministero del Lavoro, insieme per ottenere risposte chiare e precise da
Morese. "Napoli, Puglia, Lsu uniti nella lotta!" così si sono salutati due
settori che, pur con pesi differenti, stanno entrambi dando il giusto 'filo
da torcere' alle istituzioni.
E' stato possibile scambiarsi/conoscere direttamente le situazioni, le
esperienze positive e negative, le battaglie che si stanno facendo. Un
rapporto non solo di lotta ma anche umano, ritrovandosi uguali nella lotta,
scambiandosi anche consigli, come gli Lsu napoletani che ci hanno detto: la
prossima volta fate come noi, salite sul treno senza pagare...
Nelle discussioni è emersa anche la necessità di unire più stabilmente i
settori degli Lsu, dei precari, dei disoccupati che attualmente stanno
lottando, da Napoli alla Puglia, ma anche a Palermo, dove si erano già
incontrati delegazioni di lsu forestali puglia e disoccupati e precari di
Palermo organizzati dallo slai cobas per il sindacato di classe. Matura nei
fatti e nella lotta la necessità di fare un fronte più ampio e più forte di
lotta, per unire ed "accendere" tutto il Sud intorno alla rivendicazione del
lavoro stabile e sicuro.
Noi dello slai cobas per il sindacato di classe di Taranto, come l'intero
'coordinamento degli lsu forestali', pensiamo che questo coordinamento delle
lotte, nelle lotte tra Puglia, Napoli e Palermo, sia forse maturo. Per
questo proponiamo un incontro a breve tra gli organismi di lotta degli Lsu
della Puglia, e di Taranto in particolare, degli Lsu, disoccupati e precari
di Napoli/Acerra e i disoccupati e gli Lsu di Palermo. Vogliamo una riunione
però che non sia la solita del "coordinamento nazionale lsu". Vogliamo una
assemblea nazionale delle situazioni che siano realmente in lotta e in un
certo tipo di lotta, da farsi nella seconda metà di maggio
Per luogo geografico centrale, questa riunione potremmo tenerla a Taranto
dove possiamo garantire sin da ora oltre la presenza degli lsu forestali di
Puglia anche la presenza di massa dei disoccupati e precari di  Palermo. Ma
ogni altro posto, Napoli o Palermo, va benissimo.Aspettiamo una risposta, ma
intanto rinnoviamo il nostro saluto fraterno e di lotta agli Lsu e ai
disoccupati di Napoli e ai disoccupati Palermo.

SLAI COBAS per il sindacato di classe - Taranto
telefax 099/4792086 - tel. 0347/5301704
e-mail: cobasta@libero.it