Lo sciopero nella scuola e la Manifestazione del 7 dicembre

Dopo il successo dello sciopero nazionale della scuola, al termine della manifestazione di Roma del 7 dicembre le delegazioni degli LSU/LPU hanno avuto due incontri: uno con il sottosegretario Morese (Ministero del Lavoro con delega alla questione LSU/LPU) e l’altro con il Presidente della Commissione Lavoro della Camera dei Deputati.

Incontro con il Governo

L’incontro con Morese è stato completamente infruttuoso. Il sottosegretrario ha ribatito l’interesse del Governo a “stabilizzare” i lavoratori della scuola – e tutti gli altri - attraverso cooperative che partiranno al più presto.

Incontro con la Commissione Lavoro

L’incontro con la Commissione Lavoro ha offerto qualche possibile apertura: c’è una certa disponibilità ad eliminare la “sospensione” della riserva del 30% per le imminenti assunzioni di personale ATA nella scuola (nella provincia di Frosinone sono 197 assunzioni, quindi quasi una sessantina di LSU/LPU potrebbero essere assunti se la riserva fosse “sbloccata”). Per questo stiamo tentando di ottenere un incontro con il presidente della Commissione Lavoro del Senato sen. Smuraglia. Bisogna sottolineare che la questione della riserva del 30%, sebbene ben al di sotto delle richieste dei lavoratori (che rimangono quella del riconoscimento del lavoro svolto e quindi dell’assunzione) può costituire un utile ostacolo alla partenza delle cooperative dal 1 gennaio 2001. Se infatti la riserva del 30% per gli LSU/LPU fosse attivata (come previsto da tutte le norme di legge precedenti) sarebbe molto difficile, per il Ministero della Pubblica Istruzione, gestire la costituzione delle cooperative in tempi così rapidi (dovrebbero essere terminate le graduatorie permanenti per stabilire quali siano i lavoratori che hanno diritto all’assunzione attraverso la riserva). Un'altra possibile apertura è stata l’affermazione della disponibilità a riaprire i termini per l’accesso al pensionamento anche per coloro che abbiano conseguito i requisiti dopo il 31/12/’99 (il requisito è, lo ricordiamo, 50 anni di età e 30 anni di contributi).

 

Le prossime iniziative

13 dicembre RIUNIONE COORDINAMENTO NAZIONALE LSU/LPU

20 dicembre MANIFESTAZIONE NAZIONALE LSU/LPU

Dato l’esito degli incontri, e data anche la prossima approvazione del decreto del Governo sulla “straordinarietà ricordiamo che al 31/12/2000 scadranno i termini per la stipula delle Convenzioni tra le Regioni e lo Stato (il Ministero del Lavoro) per il riconoscimento della Straordinarietà (che consentirebbe il proseguimento dei progetti, dopo il 30 aprile 2001, per altri 3 anni). A tale proposito ricordiamo che il Movimento di Lotta LSU di Napoli è riuscito a strappare, proprio sulla questione della straordinarietà, un incontro specifico con il Ministro del lavoro Salvi per il 20 dicembre, che sarà utilizzato dal movimento nazionale per porre la questione della straordinarietà per tutte le Regioni, al fine di evitare, innanzi tutto, l’ulteriore spaccatura del movimento tra regioni in cui la lotta è più forte – e quindi sarà più facile ottenere la straordinarietà – e regioni in cui, per il numero di lavoratori presenti, sarà più difficile ottenere questo riconoscimento.

E’ dunque convocata una riunione del Coordinamento Nazionale LSU/LPU per mercoledì 13 dicembre a Piedimonte San Germano (FR) alle ore 15.00 presso la sede del S.in.COBAS (usciti autostrada Pontecorvo – Castrocielo a sinistra, fino alla Casilina. Di qui a destra verso Piedimonte S.Germano. Prima del paese di Piedimonte, lungo la Casilina, sulla sinistra vedere insegna Sin COBAS). Si discuterà delle iniziative regionali da attivare per la stipula delle convenzioni sulla straordinarietà e della Manifestazione Nazionale LSU/LPU del 20 dicembre a Roma con Incontro con il Ministro del Lavoro. Invitiamo tutti i movimenti a partecipare

Per informazioni tel 0775-853516