MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE DIPARTIMENTO PER I SERVIZI NEL TERRITORIO

VERBALE

Il giorno 15.3.2001 presso il Ministero della Pubblica Istruzione si sono incontrati, nella sala conferenze, i rappresentanti del Ministero della Pubblica Istruzione, quelli del Ministero del Lavoro e i rappresentanti sindacali CGIL, CISL e UIL Confederali e di categoria della scuola e delle imprese di pulizia e i rappresentanti della CONF.SAL e dello SNALS per discutere le questioni concernenti i progetti di lavoro socialmente utili e gli appalti di pulizia, già operanti nella scuola. In materia di progetti di lavoro socialmente utili (LSU), i rappresentanti del Ministero del Lavoro e del Ministero della Pubblica Istruzione, hanno comunicato che è prossimo alla sua conclusione il processo di stabilizzazione occupazionale dei lavoratori attualmente impegnati nelle scuole. A tal fine, i Ministeri stanno predisponendo il testo del decreto interministeriale per regolamentare le procedure di terziarizzazione delle attività. Lo stesso decreto, non appena sottoscritto dai Ministri competenti, verrà trasmesso alla Corte dei Conti per la registrazione. L'emanando provvedimento che è stato nelle linee generali illustrato e i cui contenuti sono specificati nella nota allegata al presente verbale, prevede in particolare: a) il 1.7.2001 le Ditte che stipuleranno il contratto con l'Amministrazione scolastica assumeranno con contratto a tempo indeterminato e con un orario non inferiore alle 30 ore settimanali tutti i circa 17.000 lavoratori attualmente impegnati in funzioni assimilabili a quelle ausiliarie dei profili ATA; b) la definizione dei criteri e dei requisiti per individuare le imprese che avranno in affidamento le attività. I Ministeri hanno comunicato la predisposizione contestuale di un secondo decreto per la stabilizzazione dei circa 1000 lavoratori attualmente utilizzati in funzioni assimilabili a quelle amministrative e tecniche dei profili ATA. Per quanto concerne i contratti di appalto, in scadenza nei prossimi mesi, il Ministero della Pubblica Istruzione ha comunicato di essere impegnato, con il Ministero degli Interni ed il Ministero del Tesoro, nel reperimento delle risorse necessarie a garantire la continuità dei servizi. Dati gli esigui tempi tecnici a disposizione il Ministero è necessariamente orientato per una ulteriore proroga. Le parti hanno concordato di doversi incontrare entro il 31 marzo 2001 per la verifica dello stato di avanzamento degli impegni.

Nota Tecnica CGIL, CISL ,UIL

l comma 31 dell'art.78 della Legge 23.12.2000 n.388, prevede procedure di terziarizzazione, secondo criteri e modalità che assicurino la trasparenza e la competitività degli affidamenti, dei soggetti impegnati in qualità di Lavoratori Socialmente Utili, nelle istituzioni scolastiche, a decorrere dal 1.7.2001. Le suddette procedure sono contemplate in 2 (due) appositi decreti interministeriali emanati dal Ministero P.I. di concerto con i Ministeri del Lavoro e del Tesoro, attualmente in fase di definizione; uno concernente il personale ausiliario e l'altro concernente il personale amministrativo o tecnico.

Decreto relativo al personale ausiliario

Detto decreto prevede che beneficiari dell'attività siano gli addetti LSU attualmente in servizio nelle istituzioni scolastiche in qualità di ausiliari, ammontanti a circa 17 mila unità aventi i requisiti dal Decreto legislativo n.81/2000. Prevede che l'attività da esternalizzare sia relativa ai servizi di pulizia degli spazi e locali scolastici e delle loro pertinenze, ivi comprese le palestre e impianti sportivi. E' contemplata, inoltre nel provvedimento in questione, la procedura per effettuare, con il coordinamento dei competenti Direttori Generali Regionali, l'affidamento dei servizi da parte dei Dirigenti scolastici a Imprese, Consorzi di Imprese e Società Cooperative. Tale procedura sarà previstain una convenzione tipo dove saranno indicati più specificatamente gli obblighi delle parti. Per la scelta delle ditte che dovranno assumere l'impegno per lo svolgimento delle attività di pulizia in questione è prevista nel provvedimento la elencazione di vari criteri, sulla base dei quali le asssociazioni nazionali di categoria firmatarie dei contratti collettivi nazionali di lavoro del settore imprese di pulimento, indicheranno al Ministero della P.I. tutte le imprese e i Consorzi di Imprese e di Società Cooperative che abbiamo i requisiti. Il Ministero della Pubblica Istruzione, avvalendosi della collaborazione dell'Agenzia Italia Lavoro, che istituzionalmente svolge la propria attività di consulenza per il Ministero del Lavoro al fine di creare opportunità di stabililzzazione occupazionale di tutti i lavoratori socialmente utili, verificherà la corrispondenza dei requisiti posseduti dalle Ditte precedentemente indicate dalle Associazioni di categoria. Dati i tempi ristretti, la procedura di individuazione delle ditte e di riscontro, da parte di Italia, dovrà essere effettuata subito dopo la firma del provvedimento stesso che dovrà seguire l'iter di registrazione da parte della Corte dei Conti. Nello stesso periodo al fine di accellerare al massimo l'avvio della procedura di terziarizzazione, il Ministero della Pubblica Istruzione avvalendosi della collaborazione dell'Agenzia Italia Lavoro predisporrà una convenzione-quadro che impegnerà tutte le istituzioni scolastiche interessate e dovrà essere sottoscritta dal Ministero della Pubblica Istruzione, dal Ministero dela Lavoro e dalle Ditte individuate con la procedura sopra indicata, con l'obbligo per le stesse di assumere, sull'intero territorio, i lavori di pulizia delle scuole interessate con l'utilizzo dei Lavoratori Socialmente Utili. Nella convenzione quadro saranno puntualmente indicate gli impegni per le parti In particolare da parte del Ministero della Pubblica Istruzione saranno individuate i comprensori dove operano i lavoratori interessati alla terziarizzazione, i Dirigenti scolastici che sottoscriveranno i singoli contratti di affidamento dei servizi o che delegheranno altri Dirigenti alla sottoscrizione del contratto specifico; le Ditte affidatarie dei servizi, invece, dovranno assumere alcuni impegni ed in particolare: - l'assunzione di tutti i lavoratori impegnati in LSU in qualità di collaboratori scolastici nella scuola con contratto a tempo indeterminato per un periodo non superiore a 60 mesi e compatibilmente con il finanziamento specifico fino al 30.12.2002 per un totale di 30 ore settimanali per soggetto applicando le normative di cui al contratto collettivo nazionale di lavoro del settore imprese di pulimento; - l'esecuzione dei lavori contemplati dal capitolato di appalto previsto dalla convenzione; - l'applicazione di costi per addetto indistintamente per tutti i lavoratori interessati.

Per l'attuazione di tale procedura sono stati previsti 269 miliardi per il secondo semestre 2001 e 539 miliardi per l'anno 2002.

Decreto relativo agli assistenti amministrativo o tecnici

Detto provvedimento riguarda gli addetti a lavori socialemnte utili impegnati nella scuola in qualità di Assistenti amministrativi o Tecnici, che ammontano a circa mille unità, aventi requisiti previsti dal Decreto Legislativo n.81/2000. L'attività da disciplinare, con analogo provvedimento interministeriale, consiste nell'affidamento da parte dei Dirigenti delle scuole, dove prestano servizio i soggetti impegnati in progetti per Lavori Socialmente Utili assimilabili alle funzioni svolte degli addetti ad attività amministrative o tecniche, con il coordinamento dei rispettivi Direttori Generali Regionali, di incarichi individuali di collaborazione coordinata e continuativa ai soggetti che abbiano i requisiti previsti dal secondo comma dell'art.6 del Decreto Legislativo 81/2000. Per l'attuazione di tale procedura sono stati previsti 18 miliardi per il secondo semestre del 2001 e 36 miliardi per l'anno 2002. Anche per tale procedura è prevista la decorrenza dal 1° luglio 2001 e l'operatività dei provvedimenti sarà posta in essere dopo la registrazione del provvedimento da parte della Corte dei Conti.

Roma, 21 marzo 2001